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Non mi è piaciuto il suo sorriso - Caso pratico

Non mi è piaciuto il suo sorriso - Caso pratico - Comunicazione in Farmacia

Comunicazione non verbale

La storia

Laura e Francesca hanno studiato insieme all’università e lavorano da alcuni anni nella stessa farmacia. Laura, però, abita piuttosto lontano e sta cercando una farmacia più vicina a casa che le permetta di avere più tempo per seguire la famiglia. Il giorno prima è andata ad incontrare il titolare di una farmacia e ora l’amica vuol sapere come è andata.

Allora? Cosa hai deciso? Ti sembra il posto giusto per te?

Certo, è solo la prima impressione, ma ho qualche perplessità. Ho incontrato il titolare e due eventuali colleghi: uno mi è piaciuto molto, ma gli altri… Penso che starò qui ancora un po’.

Esagerata! Dopo solo un incontro, e neanche tanto lungo.  Come fai ad essere così drastica? Mi sa che hai dei preconcetti.

Forse, ma… Il titolare stringe la mano in maniera dominante e sia lui che uno dei colleghi hanno un sorriso falso, tutto moine e coinvolgimento, e poi ti … Non mi sono proprio piaciuti!

Domande

È possibile capire se un sorriso è sincero o falso? Come?

Risposte

È possibile capire se un sorriso è sincero o falso? Come?

Sì, è possibile. Nel sorriso sono coinvolti due diversi muscoli: il grande zigomatico, che decorre sul lato del viso e giunge all’angolo della bocca, e l’orbicolare dell’occhio, che tende gli occhi all’indietro (causando le famose zampe di gallina).

Il grande zigomatico è un muscolo volontario, quindi controllato a livello conscio, mentre l’orbicolare è un muscolo involontario.

Ed ecco spiegato perché per capire se un sorriso è sincero dobbiamo poter guardare sia le labbra che gli occhi.

Inoltre se il vero sorriso coinvolge la muscolatura involontaria, afferisce all’inconscio, e quindi verrà comunicato all’interlocutore attraverso tutte le modalità di comunicazione non verbale, incluso il tono della voce (magari con semplici sfumature) che siamo inconsciamente in grado di percepire, anche al telefono.

Un'altra informazione poco nota sul sorriso è che ogni forma di sorriso non simmetrico (per lo meno quelle che durano alcuni secondi) è frutto della sola muscolatura volontaria. Infatti le espressioni facciali sono governate dall’emisfero destro della corteccia cerebrale, che invia segnali più marcati al lato sinistro, quindi i sentimenti finti appaiono più pronunciati sul lato sinistro del viso.